Processo Ruby: Ilda Boccassini "Condannate Berlusconi a 6 anni"

. Politica

Sei anni di prigione e interdizione perpetua dai pubblici uffici. E' la richiesta di condanna avanzata dal procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini per Silvio Berlusconi nel processo Ruby. La richiesta di condanna per i reati di concussione e prostituzione minorile è stata avanzata al termine di una requisitoria durissima in cui il Pm milanese ha detto che "non c'è dubbio alcuno che Ruby, nel febbraio del 2010 minorenne, abbia fatto sesso con l'ex-premier" (ma allora il Cav guidava il governo) e che nella villa San Martino di Arcore ci fose un sistema "prostitutivo" nella famose serate dei 'bung-bunga' in cui diverse ragazze, tra cui Ruby 'rubacuori' (al secolo Karima El Mahrug), venivano invitate "per il piacere" del Cavaliere. Un clima ed un sistema "prostitutivi" cui partecipavano anche Lele Mora e Emilio Fede, il quale - secondo la Boccassini - non poteva non sapere che Ruby all'epoca dei fatti era minorenne. Ruby - ha detto ancora Ilda Boccassini incorrendo in una gaffe - è una ragazza ambiziosa "con una tipica furbizia orientale" che nascondeva la sua vera età per raggiungere il successo ed avere denaro inseguendo il mito negativo italiano, cosa che le era riuscita tanto bene da riuscire ad ottenere da Berlusconi oltre 50.000 euro proprio per i favori elargiti durante quelle famose serate. Nessun dubbio poi - sempre per il Pm - che ci sia stata concussione da parte dell'ex-premier nel maggio 2010 quando Berlusconi chiamò la questura di Milano "sfruttando il suo ruolo di primo ministro" per far affidare Ruby, fermata precedentemente dalla polizia per un tentativo di furto, a Nicole Minetti e quindi impedire che la presunta "nipote di Mubarak" tornasse ad essere affidata ad una comunità o ai genitori. La sentenza è attesa per il 24 giugno. Ma l'attesa è anche per la reazione di Berlusconi e di tutto il Pdl alle richieste durissime del Pm.

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