Imu "sospesa" fino al 16 settembre, ma senza riforma rischio caos

. Politica

Il governo ha deciso, nel suo primo Consiglio dei ministri operativo, ha varato per decreto la sospensione dell'Imu sulla prima casa ed il rifinanziamento della Cassa integrazione. E' stata anche approvata l'eliminazione del doppio stipendio per i ministri ed i sottosegretari ed e' stato spostato dal 31 luglio al 31 dicembre la scadenza dei contratti per i precari della pubblica amministrazione. Lo stop dell'Imu interessa anche i terreni agricoli, i fabbricati rurali e le cooperative edilizie. Nessuna sospensione invece per gli immobili di lusso, mentre il capitolo capannoni e' rimandato alla riordino complessivo. Ora comincia una corsa contro il tempo e tra l'altro in piena estate, perche' il governo dovrebbe mettere a punto, entro il 31 agosto una riforma che abolisca l'Imu e ridefinisca la tassa sulla casa, che dovrebbe essere modulata a secondo il reddito dei contribuenti. Un doppio parametro quindi: possesso di immobili e reddito effettivo. Ma se la riforma non dovesse arrivare per tempo sarebbe il caos, con gli italiani costretti a pagare subito dopo le vacanze e con un altra rata, subito dopo a dicembre. Sarebbe un'autentica mazzata per i consumi, anche dal punto di vista psicologico. Enrico Letta pero' mostra ottimismo e si da' i fatidici 100 giorni di tempo per rivedere il fisco e mettere in campo stimoli per l'economia. Grandissima soddisfazione e' stata espressa da Alfano: "La prima palla del governo e' andata in gol". Ed ha aggiunto: "Il decreto trova coperture al 100% nei tagli e non in altre tasse. Il superamento dell'Imu e' a portata di mano". Il problema e' che Imu o non Imu, agli italiani interessa solo quanto dovranno pagare e come saranno distriibuiti i maggiori carichi fiscali.

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