Duello sull'Imu: Berlusconi si intesta la vittoria, il Pd "Non e' merito suo"

. Politica

Berlusconi fa arrabbiare il Pd. Subito dopo il Consiglio dei ministri, che ha sospeso l'Imu sulla prima casa, si intesta la vittoria. "La sinistra - spiega - era sicura di vincere ed invece deve fare i conti con il nostro programma. L'Imu e' il nostro primo successo, gia' a giugno non dovremo piu' pagarla". La replica del nuovo segretario del Pd, Epifani non si fa attendere: "Non e' merito suo, e' anzitutto merito del governo. Se il governo inizia a fare bene, non bisogna mettere sulla sua strada ostacoli di ogni tipo". Pdl e Pd si confermano come "strani" alleati, sono al contempo partiti di lotta e di governo. E si beccano anche sulle cose fatte insieme. La convivenza si annuncia difficile, anche se con il tempo potrebbero trovare un modus vivendi. Quello che il Pd mal sopporta e' che Berlusconi voglia fare capire agli italiani che l'agenda del governo e' lui a dettarla. Ed un Pd diviso, spesso ondeggia nelle sue prese di posizione, che spesso si rivelano tattiche, come l'attacco al Cavaliere sulla ineleggibilita'. Perche' nel Pd sono in molti a non avere per niente digerito le larghe intese, dopo il fallimeneto di un accordo con i grillini. La Lega ed i 5 stelle invece criticano apertamente il governo. Per Calderoli il decreto legge sull'Imu e' una sorta di "pesce d'aprile", e la prima palla del governo e' andata in tribuna e non in gol, come sostenuto da Alfano. Per i grillini il governo fa come gli struzzi, infila la testa sotto la sabbia e rinvia la soluzione a data da destinarsi.

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