Stato-mafia: Napolitano teste, per molti "si respira odore di vendetta"

. Politica

Un incredibile via libera. La Corte d'Assise di Palermo, quindi i giudici, hanno acolto le richieste del Pm di chiamare la piu' alta carica dello Stato a testimoniare nel processo di Palermo sulla trattativa Stato-mafia. Non ci sono precedenti, non era mai avvenuto nulla di simile ed e' forse il sintomo di una ferita che si e' aperta tra una parte della magistratura ed il loro capo supremo.(Napolitano e' infatti anche il presidente del Csm). Napolitano infatti aveva sollevato un conflitto di attribuzioni in merito alle telefonate intercettate con Mancino, risoltosi con la distruzione dei nastri in seguito alla decisione della Consulta. Ora il giudice ha stabilito che Napolitano, non sara' ovviamente chiamato a deporre sulle telefonate (perche' le intercettazioni erano illegali), mentre su altri temi del processo si'. Fu proprio Ingroia come pm di Palermo, che dispose le intercettazioni su Mancino, nelle quali fu poi coinvolta la presidenza della Repubblica. Ma quello che e' sullo sfondo e' la ferita mai rimarginata del rapporto politica-giustizia. E volere portare alla sbarra, anche se per deporre, il massimo rappresentante delle Istituzioni, che poi che cosa avra' da dire nessuno lo sa, ne e' un sintomo grave. Secondo alcuni esponenti del Pdl "si respira odore di vendetta", e' un braccio di ferro tra i poteri dello Stato. Berlusconi personalmente e' convinto che ad una parte della magistratura non piacciano le larghe intese. E da questo, per alcuni parlamentari sempre del Pdl, segue una considerazione: "Napolitano appare come il padre nobile della larghe intese, colui che le ha volute e battezzate, non consentendo a Bersani il disperato tentativo di cercare di raccogliere qualche voto tra i grillini al Senato". Del resto c'e' una visione che accumuna una parte della sinistra: prima il rapporto Dc-Mafia, poi Stato-mafia (quindi ricomprendendo anche rappresentanti di altri partiti) e naturalmente immancabile il rapporto Berlusconi-mafia. Che la poltica abbia avuto contiguita' con la politica e' ormai un dato accertato, che tutto invece si sia svolto all'insegna di alcune contiguita' rimane un teorema. E di teoremi, dopo lunghi e costosi processi, ne sono stati smontati tanti. Si riparte...

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