Pasticcio del Pdl: Schifani ritira Ddl sul concorso esterno

. Politica

Pasticcio del Pdl al Senato, che chissa' perche' aveva presentato un ddl che dimezzava la pena per il concorso esterno alla mafia, con Schifani costretto a ritirarlo dopo un indignato coro di no. Dal Pd alla Lega, passando per Sdl tutti d'accordo: "E' inaccettabile, non lo sosterremo mai". "La proposta di legge - ha spiegato il presidente dei senatori del Pdl - e' stata presentata dal senatore Compagna a titolo personale. Gli ho chiesto di ritirare il testo tempestivamente, ricevendo assicurazioni". Schifani ha precisato che Compagna e' coomunque un componente del gruppo del Gal (Gruppo autonomie e liberta'). Il provvedimento, se approvato, avrebbe dimezzato la pena richiesta per dell'Utri. Caliendo, anch'egli firmatario della proposta, si e' gustificato: "Il concorso esterno e' un'invenzione della giuriprudenza, non ha nessun aggancio legislativo". Un modo insomma, anche se con pene minori, per introdurlo nel codice. Ma la domanda e', perche' su argomenti cosi' delicati e che possono dare il via a polemiche che possono essere dannose per il proprio partito, non c'e' un'adeguata discussione interna? Non si tratta di leggine, che ogni parlamentare e' libero di presentare, quando si trattano punti caldi, che investono ampie responsabilita' politiche, se non si vuole fare una dannosa confusione, occorre concordare il testo con il capogruppo. E' il suo mestiere.

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