Marino,"Roma vuole cambiare". Alemanno, "La partita è ancora aperta"

. Politica

"Roma vuole cambiare" dice un gongolante Ignazio Marino. "La partita è ancora aperta" replica Gianni Alemanno, nascondendo la delusione (mai nessun sindaco uscente aveva preso così pochi voti). A metà spoglio delle amministrative il primo ha un 43%, il secondo 30%. Meno del 10% per Marchini. Tra il 13 e il 14% il candidato grillino che ammette le 'flessione' ma contesta l'interpretazione del dato come un 'crollo' del Movimento 5 Stelle che alle politiche aveva preso quasi il doppio. Sarà dunque ballottaggio tra Marino e Alemanno ma il candidato del Pd è superfavorito anche se il suo competitor insiste nel considerare il testa a testa tra due settimane come un match del tutto nuovo (non un secondo tempo) che ripartirà dal fischio d'inizio. Intanto si riflette sul risultato più clamoroso di questa consultazione amministrativa: un romano su due (52%) non è andato a votare manifestando, in un quadro nazionale che ha evidenziato ovunque un calo di votanti (si è recato alle urne il 62%), disaffezione, disinteresse e quel che è peggio - per i candidati - una grande indifferenza. L'altro dato che emerge e che colpisce è lo scarno risultato dei grillini: non sarà un crollo ma, oltre al risultato negativo di Roma, in nessuna delle città interessate alla consultazione l'M5S è riuscito ad arrivare al ballottaggio e sulla Rete (su Twitter ma anche sullo stesso blog dell'ex-comico) sono piovute critiche ai vertici del Movimento, ai parlamentari M5S che sembrano impegnati soprattutto a dibattere di scontrini e rimborsi spese, ed anche a Grillo invitato da alcuni a cambiare registro e ad andare in tv. Molto soddisfatto invece il segretario Pd Guglielmo Epifani per l'esito del primo test elettorale da quando ha sostituito Bersani. Nel Pdl invece l'umore è nero: il forte astensionismo viene valutato come un preoccupante campanello d'allarme ma - viene sottolineato, riecheggiando la strategia berlusconiana - il voto a Roma non è destinato ad avere conseguenze sul governo. Si spera comunque che tra due settimane Alemanno faccia il miracolo vincendo la partita delle alleanze visto che Marino - lo ha detto Cicchitto - ha già fatto il pieno rosicchiando la metà dei voti dei grillini...  

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