Pd si spacca, i renziani "Subito Mattarellum", Pdl "Manovra contro Letta"

. Politica

Manovra a tenaglia di Matteo Renzi. Lui se ne esce con un'intervista al Messaggero per sostenere maggioranze variabili da raggiungere con i grillini sulla legge elettorale e sulle riforme, mentre alla Camera, Roberto Giachetti, vicepresidente della Camera e renziano, presenta una mozione, sottoscritta da 97 deputati, che chiede l'abolizione del Porcellum ed il ritorno al Mattarellum. La Finocchiaro lo riprende: "Mossa intempestiva e prepotente" e sollecita un accordo di maggioranza dopo che e' saltata la "clausolo di salvaguardia", cioe' lasciare il Porcellum, elevando pero' al 40% la soglia per ottenere il premio di maggioranza. L'accordo c'era a livello di governo, ma non era piaciuto al Pd. Cosi' si e' deciso di priocedere alla mozione sulle riforme accantonando questo punto. Per la Finocchiaro va trovato un nuovo accordo con il Pdl, perche' "non si possono mettere a repentaglio tutte le riforme con atti di prepotenza". Ma Giacchetti conferma: "Non ritirero' la mozione". Alcuni deputati del Pd ritirano invece la firma, ma la polemica e' aperta. Il Pdl sostiene sostiene che la mozione di Giacchetti "e' un grosso problema  per il governo, perche' e' chiaro che e' una mozione contro il governo e contro Letta". La danza e' appena iniziata...

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