I soldi ai partiti rientrano dalla finestra, per 2 per mille vale silenzio-assenso

. Politica

I soldi per i partiti, usciti dalla porta con l'abolizione del finaziamento pubblico, deciso con un Ddl dal governo, potrebbero rientrare dalla finestra, grazie all'ingegnoso meccanismo del 2 per mille, che sara' del tutto simile al famoso 8 per mille alla Chiesa Cattolica. Risultato, le risorse potrebbero aumentare, addirittura raddoppiare. Dai 160 milioni attuali a circa 330 milioni. Ma non sara' comuque cosi', perche' nel provvedimento e' previsto un tetto massimo, ancora da fissare. Ma qual'e' il meccanismo? Di fatto per il 2 per mille vale il silenzio assenso. A partire dall'anno finanziario 2014 (dichiarazione con il 730 della primavera del 2015) ciascun contribuente puo' destinare il 2 per mille della propria imposta sul reddito a un partito. Fin qui la volontarieta'. Poi pero' vale il principio del silenzio assenso. Cioe' se il contribuente non da' una indicazione precisa su un singolo partito oppure se non dice espressamente di  volere lasciare il 2 per mille allo Stato, il contributo viiene ripartito ai partiti in proporzione delle scelte espresse. Quindi partiti mantenuti comunque e sempre con soldi dello Stato, cambiano solo i meccanismi. In arlamento si annuncia battaglia.

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