Alfano, di ritorno dalla Sardegna, detta la ricetta choc per l'economia

. Politica

Alfano e' stato a consulto con Berlusconi nel suo "ritiro" in Sardegna e ne e' tornato con la convinzione che il Cavaliere sia piu' che mai convinto ad andare avanti con Letta, nostante i suoi guai giudiziari. Cosi' in occasione della festa del 2 giugno, ha dettato l'agenda choc per l'economia, sostenuta anche da Berlusconi nei giorni scorsi. Prima lo stop all'aumento dell'Iva di un punto, poi la conferma dell'abolizione dell'Imu sulla prima casa ed ancora zero tasse per chi assume i disoccupati. Saccomanni si vede un po' togliere il lavoro dalle mani, e non avra' preso bene le parole del vicepremier, proprio mentre stava frenando sul blocco dell'aumento di luglio dell'Iva, con lo scopo di usare i fondi per il lavoro. Alfano indica un altro punto sul quale il governo intende intervenire, quello delle semplificazioni. "Chi ha degli euro in tasca - ha spiegato - deve poterli, se vuole, investirli, immediatamente, senza incorre nei lacci e lacciuoli della burocrazia". Alfano, come c'era da aspettarsi ha accolto bene le parole di Letta sulla necessita' dell'elezione diretta del presidente della Repubblica: "Noi ci abbiamo gia' provato. Adesso penso che potremmo farcela, perche' anche da parte del Pd si stanno aprendo significativi spiragli. Questa sara' anche un'ottima scelta per aumentare l'affetto dei cittadini nei confronti delle istituzioni". Ora bisognera' vedere come accogliera' la sua "agenda" Letta. Forse a dettare l'agenda del governo dovrebbe essere il premier...

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