Grillo contro Boldrini, "Studi la Costituzione prima di parlare"

. Politica

Beppe Grillo attacca Laura Boldrini invitandola a "studiare la Costituzione prima di parlare". Venerdì Grillo aveva definito il Parlamento una "tomba maleodorante". La presidente della Camera aveva replicato subito definendo le affermazioni del leader M5S "scomposte e offensive, dannose per il paese". Oggi la controreplica di Grillo, al vetriolo. "La Boldrini, "nominata" alla Camera per grazia di Vendola, entrata in Parlamento grazie alla coalizione farlocca con il pdmenoelle, subito rinnegata (a parole) per occupare le poltrone dovute all'opposizione, eletta presidente della Camera a tavolino in una notte - scrive Grllo sul suo Blog - ha un piccolo problema. Non legge le mie dichiarazioni prima di parlare o, cosa più grave, non è in grado di capirle. Nel mio intervento ho denunciato che da vent'anni il Parlamento viene spogliato dei suoi poteri, sanciti dalla Costituzione, senza che nessun partito abbia da ridire. Un Parlamento di "nominati" dai partiti, non di votati dai cittadini, il cui potere di legiferare è stato di fatto trasferito al Governo con i decreti legge, un Parlamento neppure messo in grado di sfiduciare il Governo, come è stato per Berlusconi e Monti, e che prende ordini dai partiti. Questo è il Parlamento oggi. Negarlo è negare la realtà. Studi la Costituzione, cara Boldrini - conclude Grillo - e la legga attentamente prima di commentare le mie parole a uso suo e dei partiti. Il M5S vuole da sempre la centralità del Parlamento. Il resto sono balle". 

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