"Il decreto del fare" per superare le tensioni, ma sull'Imu e' scontro

. Politica

Prima del vertice del 27-28 giugno il governo varera' un decreto sul lavoro, comprendente semplificazioni ed interventi fiscali. Lo ha riferito il ministro per i rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini al termine di un vertice di maggioranza a palazzo Chigi. Nessuna decisione sull'Iva, mentre sull'Imu, il ministro, dopo un battibeccho Brunetto-Saccomani, conferma che entro il 31 agosto, verra' riformata l'imposta. Ma la tensione del giorno dopo le elezioni si sente, eccome e per superare questo momento Letta ha convocato il vertice. Il Pdl e' nervoso e teme che con il venire meno della "golden share"di Berlusconi, si possa ridurre di molto la capacita' contrattuale nell'azione di governo. E sull'Imu, c'e' molta distanza tra chi la vorrebbe abolire e basta e chi invece rimodularla, esentando solo le fascie piu' deboli. Brunetta, il grintoso capogruppo del Pdl, e' andato giu' duro, e rivolto a Saccomanni ha detto: "Il ministro dell'Economia e' un tecnico e farebbe bene ad attenersi alle dichiarazioni della maggioranza. Quindi quanto meno parla meglio e'". Il Pd sta pero' alzando il tiro, e dopo il risultato di ieri, che capovolge nuovamente tutto a tre mesi di distanza, non appare intenzionato a fare passare nulla a Letta, che possa andare incontro alle richieste di Berlusconi. Le larghe intese sono subito chiamate ad affrontare il primo loro momento difficile, e da qui a poco ce ne saranno altri. Le riforme sono viste da Letta come l'ancora di salvezza. Nella riunione governo-maggioranza si e' deciso di accelelare ulteriormente l'iter. L'obiettivo e' di arrivare a dare il via libera parlamentare al ddl costituzionale entro luglio. Anche Alfano appare preoccupato e ha mandato tramite il Foglio il suo messaggio: "Non vogliamo scendere dalla nave, ma dobbiamo seguire la stessa rotta di destinazione". 

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