Tsunami su Grillo: la "sindrome del drone" , se fronda di 10 senatori nuovi scenari

. Politica

Lo tsunami su Grillo rischia di cambiare gli equilibri politici e di rendere possibile cio' che non fu possibile tre mesi fa a Bersani, cioe' il "governo di cambiamento". Il Pd infatti alla Camera, grazie al premio di maggioranza, ha comodamente i numeri per governare, mentre al Senato gli mancano una decina di voti. Ora si parla di una possibile scissione di 30-40 parlamentari del M5S. Ma quello che potrebbe essere determinante e' la fuoriuscita di una decina di senatori, che con una piccola deroga, potrebbero anche formare un proprio gruppo autonomo e magari "dialogare" con il Pd, nel caso Letta entrasse in crisi e servisse un nuovo governo. E la cacciata di Grillo della senatrice che lo aveva contestato apre una profonda falla nel movimento. I 5 stelle nelle votazioni per il nuovo capogruppo si sono spaccati e ben in 22 non erano d'accordo con le indicazioni del grande guru. Grillo e' arrivato a chiedere un referendum in rete su di se'. Arrivera' a Roma per incontrare i suoi e chiarire. Ma a furia di dire, come nel caso della senatrice  Adele Gambaro "non vale nulla", rischia di aumentare gli scontenti. In molti hanno la sindrome del drone, di sentirsi cioe' pilotati da un entita' superiore, con l'azzeramento della loro volonta'. Sembra di vedere un film di fantascienza sulla politica del futuro, con una serie di replicanti in Parlamento e pochi saggi "la Grande intelligenza" guidare tutto da lontano.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi