Le 80 misure per "il fare", casa impignorabile, politica della "chiave" o del "cacciavite"?

. Politica

Casa, fisco piu' leggero, stop ad Equitalia sul pignoramento della prima casa, per chi ha debiti con il fisco, aiuti alle imprese per circa 5 miliardi, taglio di 550 milioni del costo delle bollette, nuovi cantieri, liberalizzazione Wi-fi. Ma anche interventi su burocrazia, natutica, scuola e giustizia. Ci saranno un milione di processi in meno. Sono in tutto 80 le nuove misure che il governo ha approvato ieri in Consiglio dei ministri, inserendole nel "decreto del fare" per il rilancio dell'economia. Mercoledi' sara' approvato il ddl sulle semplificazioni e venerdi' un nuovo decreto sull'occupazione giovanile. Rimangono in ballo lo stop all'aumento dell'Iva e la ridefinizione dell'Imu sulla prima casa. Ma il governo delle larghe intese si e' presentato bene, facendo tutto il possibile con le risorse che ci sono. Saranno tagli alla spesa mirati e le somme provenienti dall'Europa dopo la chiusura della procedura per il deficit, a liberare ulteriori disponibilita'. Intanto si accende il dibattito sull'impatto della manovra. Il Corriere ("rubando" senza citarlo un paragone a Renzi, che parlo' di Letta "cacciavite" mentre lui si vedeva come "trapano") in un editoriale definisce il "decreto del fare" il "trionfo" del cacciavite. Spiegazione: "Le misure varate per le imprese non appartengono alla categoria delle riforme, bensi' sono delle intelligenti riparazioni o riordini di normative esistenti". Per aggiungere: "A usare solo il caccaivite non c'e' niente di male, anzi meglio dei proclami a vuoto". Pero' definizione per definizione forse sarebbe meglio usare per il governo Letta la magica parola di Rohan, il riformista che ha trionfato in Iran, "chiave", cioe' quella che apre la porta per risolvere tutti i problemi. E' nello stile riformatore e concreto, che tanto piace al giovane premier italiano. Ma ecco in sintesi i provvedimeni prinipali. FISCO: La prima casa non puo' essere messa all'asta; periodo di rateazzazione portato fino a 120 mesi; si potranno saltare fino ad otto rate (ora sono due). IMPRESE: Fondo di 5 miliardi per i prestiti agevolati, fino a 5 anni e fino a 2 milioni di euro; Agevolazione per l'acquisto di macchinari (anche questi non potranno essere pignorati); 3 miiardi di euro per lo sblocco dei cantieri; Il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese coprira' fino all'80%. PROCESSI: Obiettivo: il taglio di 1 milione di processi civili con la mediazione obbligatoria. FAMIGLIA: Le bollette elettriche verrano ridotte di 55o milioni. INTERNET: Nell'uso del Wi-fi non verra' piu' richiesta l'identificazione personale degli utilizzatori. NAUTICA: viene abolita la tassa di stazionamento per le barche fino a 14 metri. Per le altre un forfait, che dimezza la tassa fino a 20 metri. UNIVERSITA': Fondo di mobilita' per gli studenti meritevoli; Sblocco del turn over nelle universita' sale al 50%. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: I cittadini potranno pretendere un indennizzo se non vengono rispettati i tempi per le pratiche.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi