Josefa Idem, "Non mi dimetto"

. Politica

Ci ha pensato su un paio di giorni, ha valutato i pro e i contro, ha messo sul piatto della bilancia le critiche anche violente e le solidarietà, poi ha deciso: "Non mi dimetto". Josefa Idem, il ministro delle Pari Opportunità sulla graticola per tasse sulla casa-palestra non pagate (ma il suo legale dice che non è vero) ha tenuto una conferenza stampa a palazzo Chigi per annunciare che non lascia, per spiegare se possibile l'errore in cui lei (o chi per lei:  legali e commercialisti) era incorsa e per assicurare che intende sanare tutte le "irregolarità". Questo perchè può anche aver sbagliato non essendo "infallibile" ma lei si sente "una cittadina onesta". "Le parole a volte sono pietre e sono state scagliate contro di me con inaudità brutalità e violenza" ha detto la Idem riferendosi senza nominarlo all'europarlamentare leghista Mario Borghezio. "Ho delegato tutte le mie questioni fiscali ed edili. Vi sono state irregolarità e ritardi: me ne scuso pubblicamente, me ne assumo le responsabilità e sanerò ciò che sarà da sanare. Non sono infallibile. Ho delegato tutte le funzioni amministrative e edili a professionisti, dando un'indicazione chiara: voglio che tutto sia fatto nel rispetto delle regole. In Germania - ha detto ancora iul ministro - nessuno si sarebbe dimesso per una cosa simile. Intendo continuare per non tradire la fiducia delle persone che contano sul mio contributo": Il ministro ha dato poi la parola al suo legale per i chiarimenti. "Non è vero che il ministro Idem non ha pagato Ici e Imu e per le questioni relative a presunti abusi edilizi non c'é alcun reato" ha assicurato l'avvocato Luca Di Raimondo. 

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