Svolta storica in Usa: Corte Suprema "Si' a matrimonio gay"

. Politica

Svolta storica negli Usa. La Corte Suprema ha deciso a maggioranza con 5 voti a favore e 4 contrari di bocciare la legge nota come The Defense of marriage act, riconoscendo quindi anche ai coniugi dello stesso sesso i benefici federali di cui godono mogli e mariti americani. Tra questi benefici tributari, sanitari, pensionistici ed ereditari. La legge e' stata dichiarata incostituzionale, perche' viola il quinto emendamento sulla difesa delle liberta' individuali. Decisivo e' stato  il voto del giudice Anthony Kennedy che ha fatto la differenza schierandosi con i quattro giudici scelti dai democratici. E si tratta proprio di una vittoria dei progressisti e dei democratici americani e di un brutto colpo per i conservatori ed i repubblicani. La presidenza Obama si fa sentire anche sui diritti civili. Naturalmente Obama e' molto soddisfatto: "Si tratta di un passo verso l'uguaglianza". In festa tutto il movimento omosessuale, molto potente negli Usa. Nelle strade la sentenza e' stata accolta con grida ed applausi dei molti che attendevano la decisione finale. Ma c'e' anche un fronte contrario che si fara' sentire ed ha gia' annunciato battaglia. Presto se ne parlera' anche in Italia. Ed anche da noi il dibattitto si annuncia acceso tra i due gruppi contrapposti, con gli oppositori spalleggiati dal Vaticano.

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