Blitz Pdl su Giustizia, ma e' come sperare nella ricerca per un malato terminale

. Politica

Blitz del Pdl sulla Giustizia, con tanto di ovvi contraccolpi da parte dei democratici e dei grillini. Da una parte una sola voce: "La magistratura va riformata", dall'altra: "Non se ne parla nemmeno, non era nei patti", "Inaccettabile. No a pirateria sulla Giustizia". Il tutto nasce da un'iniziativa al Senato, dove il Pdl ha presentato alla commissione Affari costituzionali un emendamento al ddl governativo sulle riforme per inserire nel pacchetto anche la Giustizia. La decisione e' stata maturata dopo gli incontri di Berlusconi con Letta e Napolitano, ed e' stata quindi presa come un suo tentativo di accelerare i tempi per potersi salvare. Ma e' una discussione sulla sabbia, perche' subito dopo l'estate si sapra' se il Cavaliere verra' o meno condannato in via dfinitiva dalla Cassazione. E per fare una riforma della Giustizia, anche incardinandola con le altre, occorrono almeno un paio d'anni. I tempi per una temuta norma ad personam sono scaduti, piu' facile che ad personam ci siano altri avvenimenti. Forse quella della Giustizia serve al Pdl per tenere alta una bandiera, non una bandiera bianca di resa, ma una bandiera di combattimento. Insomma piu' una battaglia di immagine sia per il centrodestra che per il centrosinistra che di sostanza. Non sono queste le trappole che Letta deve temere, proprio ora che ha preso a macinare provvedimenti e si appresta ad affrrontare un importante Consiglio europeo sul lavoro.

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