Le carte dei grillini per "cancellare" Berlusconi, "shitstorm" in arrivo?

. Politica

Giovedi' si riunira' la Giunta delle elezioni di palazzo Madama, che dovra' decidere sull'ineleggibilita' di Berlusconi, su richiesta dei senatori grillini. L'ultima parola spettera' comunque all'aula, che e' sovrana. Ma gia' se la proposta venisse approvata dalla Giunta si scatenerebbe un putiferio, un vero e proprio "shitstorm" (tempesta di merda) per dirla alla Merkel. Arriveranno sul tavolo della commissione ben dieci ricorsi presentati in Molise sulle ultime elezioni in relazione alla elezione a senatore di Silvio Berlusconi. Ovviamente se la richiesta fosse accolta e confermata dal voto segreto dell'aula, Berlusconi perderebbe subito il suo scranno di senatore. Possibilita' che attualmente appare remota. Difficilmente invece lo stesso Berlusconi si salverebbe se la Cassazione dovesse confermare in autunno, in via definitiva, la condanna per i diritti Tv, che comporta anche l'interdezione dai pubblici uffici per 5 anni. Sono due i cardini sui quali si basa la richiesta dei 5 stelle. Da un lato la decisione della Corte d'Appello sul processo Mediaset, che nelle motivazioni della sentenza sostiene "che di fatto il Cavaliere e' sempre rimasto proprietario  delle sue aziende". Cosi' entrerrebbe in vigore la legge del 57 secondo la quale sono ineleggibili "coloro che in proprio o in qualita' di rappresentanti legali di societa' od imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere, oppure per concessiini amministrative di notevole entita' economiche". Per i grillini l'utilizzo delle frequenze televisive da parte di Mediaset e il fatto che il Cavaliere abbia di fatto conservato il controllo del gruppo televisivo, lo rendono inellegibile. Dall'altro lato il M5S sta raccogliendo tutte le dichiarazioni nelle quali Berluconi parla delle "mie aziende". Insomma per i grillini una sorta di vera e propria confessione. Perche' l'ineleggibilita' passi in Giunta necessiterebbe di dodici voti, la maggioranza dei 23 presenti. Per avere i numeri i grillini, che sono quattro, dovrebbero avere il supporto del Pd, che con i suoi otto membri, dovrebbe votare compatto l'ineleggibilita'. E questo appare difficile, anche perche' vorrebbe dire la caduta immediata del governo delle larghe attese, prima ancora del pronunciamento dell'aula. Berlusconi non aspetterebbe un secondo... E naturalmente sono in molti a sperare in questo.

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