Berlusconi: Cassazione "corre" per evitare prescrizione con ricalcolo in Appello

. Politica

La Cassazione "corre", e non sono certo buone notizie per Berlusconi, che aveva cominciato a sperare di vedere quantomeno allontanarsi di un anno il rischio dell'interdizione a 5 anni per il processo Mediaset. Dovra' essere in aula il 30 luglio per dicutere sul ricorso della sua difesa contro la condanna di secondo grado a 4 anni di reclusione e a 5 anni di inrerdizione dai pubblici uffici per frode fiscale. Non si era mai vista una simile velocita', da gran premio di formula uno, della giustizia italiana. Era arrivato appena martedi' scorso in Cassazione il ricorso del Cavaliere. La velocita' ha sbalordito perfino uno navigato, come l'avvocato Franco Coppi, che ha assunto la guida della difesa, nell'ultima disperata partita. "Sono esterrefatto - il suo commento - non si e' mai vista una cosa del genere, che determina un aggravio delle possibilita' di difesa, perche' contavamo di avere piu' tempo per svolgere i nostri approfondimenti". In media la discussione per il terzo grado avviene in sette mesi. Ma qui c'era una lotta contro il tempo, perche' il reato del 2002 e' a rischio decadenza. Non invece quello el 2003. E molto scalpore aveva destato in mattinata l'articolo a tutta pagina del Corriere della Sera (con il sennno del poi, come mai quella fuga di notizie? Un favore o un dispetto al Cavaliere?) dal titolo: "Berlusconi, pena da ricalcolare. E l'interdizione si allontana". Ma il Corriere spiegava nelle ultime righe come si dovesse fare per arrivare a sentenza entro il 13 settembre, data intorno alla quale si colloca, la prescrizione per il 2002: "Sta per iniziare per legge la sopensione estiva dell'ordinaria attivita' giudiziaria, e dunque la Casazione, se lo ritenesse, dovrebbe affidare il processo alla "sezione feriale" di turno e calendarizzarlo, appunto tra agosto e meta' settembre". Detto, fatto, la Cassazione lo ha ritenuto: Berlusconi in aula gia' a fine luglio. E l'estate si preannucia bollente. Scenario differente sarebbe stato quello descritto appena questa mattina dal Corriere. Mezzo processo Mediaset si prescrive a settembre. E un rebus giuridico fa si' che la Cassazione, pur in caso di condanna di Berlusconi, ordini un nuovo Appello, anche solo per il ricalcolo della pena. Allontanado cosi' di un anno, almeno, l'eventuale operativita' dell'interdizione dell'ex premier dalla politica. Ma non e' andata cosi'. Ed a questo punto la sentenza definitiva della Cassazione si avra' molto a breve e non in autunno, come si pensava. Insomma il Big Bang e' in arrivo...

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