Berlusconi: "Spero che i giudici non si arrabbino...", "al governo giovani dc"

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"Spero solo che i giudici non si incazzino per l'eccesso di urla e titoli di giornali". E' un Cavaliere, che invita alla calma anche i suoi, quello che attende "fiducioso", con "serenita' e tranquillita'", la decisione della Cassazione, che decidera' del suo futuro politico e non solo di quello. Ad esempio ora se ne va dall'amico Putin per il fine settimana. Ma se dovesse essere condannato, ed affidato ai servizi sociali, non potra' certo espatriare. Quello in Russia sara' il suo utlimo viaggio all'estero?. Berlusconi affida ad un colloquio con il Giornale le sue senzazioni. L'intervistatore lo trova bene, anche se un po' provato: "Il volto dice che mancano all'appello quattro o cinque ore di sonno, ma l'espressione non e' tesa affatto". Silvio Berlusconi appare al suo interlocutore piu' spaventato dai suoi sotenitori che dai giudici che lo aspettano il 30 luglio. "La Cassazione - spiega - non puo' non assolvermi, sono innocente. Ora destra e sinistra si diano una calmata e per il bene del paese abbassiamo i toni. Il governo? Fa quel che puo'. Ora deve trovare i soldi per l'Imu e per l'Iva. Non e' poco, ma non e' neppure una cosa impossibile". Il Cavaliere denuncia poi un'agitazione a sinistra. "Il governo e' logorato su quel fronte, gravi problemi tra le divisioni del Pd e il ruolo di Renzi". Naturalmente si proclama innocente: "Ho versati 9 miliardi all'erario e mi sarei messo a trescare loscamente per 7,5 milioni?". Berlusconi esclude anche elezioni anticipate, a meno che a provocarle non sia proprio il Pd. Fin qui l'intervista al Giornale. Comunque sono troppe le variabili per potere calcolare cosa accadra', non lo sa veramente nessuno, a partire da Napolitano e Letta. Ma e' da tenere conto - come riporta nelle ultime righe un'articolo del Corriere - cio' che Berlusconi ha detto ad un dirigente del suo partito: "Non vogio che il paese cada in mano ai comunisti". "Ma presidente, in relata' sono con noi al governo". E il Cavaliere di rimando: "Ma no, al governo ci sono solo giovani democristiani". 

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