Berlusconi: spunta l'ipotesi di un rinvio a settembre della sentenza

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C'e' grande agitazione, ovviamente, a palazzo Chigi per la sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi, che potrebbe influire sulle sorti del governo. Ci sarebbe anche stato un incontro tra il ministro della Difesa, Mauro (era del Pdl poi e' passato con Monti) e il presidente della Corte Costituzionale, Santacroce. Letta si sarebbe informato sulla possibilita' di un rinvio della sentenza, che potrebbe decretare l'interdizione dai pubblici uffici per Berlusconi e la sua decadenza da senatore. Condanna che potrebbe anche sancire la morte del governo sia per mano del Pdl che del Pd. In ambienti di palazzo Chigi si ritiene che se gli avvocati di Berlusconi chiederanno il rinvio, appare "ragionevole credere che il rinvio verra' concesso". Il 30 luglio infatti e' operativa la "sezione feriale" della Corte e la consuetudine vuole (in ragione del fatto che il rinvio non interromperebbe la prescrizione) che di fronte ad un'istanza della difesa scatti lo slittamento della sentenza alla sezione naturale di giudizio. "Probabilmente con una squadra di togati piu' equilibrata e obiettiva", dice un ministro del Pdl. Probabilmente a fine settembre o anche piu' in la'. Il rinvio sarebbe secondo alcuni una "ottima notizia" per Letta. Si chiuderebbe infatti quella finestra elettorale che tanto stuzzica Renzi, piu' ancora che il Pdl. Ma sarebbe effetivamente per gli italiani "una buona notizia?". Conviene che il paese continui a vivere sulla graticola? Forse sarebbe meglio per il paese che i giudici della Corte mettessero fine alla vicenda giudiziaria di Berlusconi in un modo o nell'altro.

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