Renzi "novello" Mitterand o Tony Blair per il dopo-Berlusconi? Attenzione a Letta...

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Mentre Silvio Berlusconi si dice "fiducioso" ed attende la sentenza della Corte Costituzionale confidando nella'ssoluzione, la sinistra litiga ed appare sull'orlo di una crisi di nervi. Non sa bene come trattare "il nemico", ed e' incerta sulla strada da intraprendere con un Congresso alle porte e con una possibile crisi di governo: Inoltre ha due candidati a premier. Quello che gia' c'e', Enrico Letta e quello che vuole prendere il suo posto, Matteo Renzi. Non si e' mai visto nella storia che un partito si suicidi perche' non sa come affrontare l'avversario. Massimiliano Panari, polititologo, al Messaggero spiega:"Nell'Europa post-bellica  non e' capitato nemmeno in due casi difficile per trattare gli avversari, come con De Gaulle e Thatcher. Sono due casi pero' nei quali la sinistra francese ed i laburisti inglesi furono effettivamente ossessionati dai due leader conservatori". De Gaulle e Thatcher restarono un punto di riferimento per tutti, avversari compresi, anche dopo il loro abbandono. "Tante' che nell'innovazione politica - secondo il politologo - il vero erede della Thatcher e' Tony Blair e che il primo presidente della Repubblica di personalita' bonapartista-carismatica che si mettera' alla pari con De Gaulle nell'immaginario francese sara' il socialsta Mitterand". Potrebbe provarci Renzi a reinterpretare dal centrosinistra Berlusconi, ed infatti "e' una delle ragioni per le quali lo attaccano". Insomma Renzi il Berlusconi di sinistra? Questo lo sospetta anche il vero Berlusconi, che sa che lascera' una destra allo sbando, facile preda del primo uomo forte, che si affaccera' sulla scena politica. Ma attenzione a Letta, potrebbe essere lui la vera sorpresa del dopo-Berlusconi.

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