Coppi: "Possibile rinuncia Berlusconi a prescrizione", "sentenza del secolo" a dopo l'estate?

. Politica

La Cassazione ha gia' fissato l'udienza per la sentenza sui diritti Tv per Berlusconi (4 gli anni di prigione richiesti e 5 di interdizione dai pubblici uffici), quando dovrebbe decidere in via definitiva le sorti del Cavaliere. Va pero' sempre piu' prendendo corpo l'ipotesi, che la Cassazione riunita in sezione feriale, su richiesta della difesa, decida per un rinvio, una volta fatti salvi i termini per evitare la prescrizione, alla terza sezione, che sarebbe quella naturale per il tipo di reato, a dopo l'estate, qualcuno parla addirittura a fine anno o inizio di quello successivo. L'avvocato Franco Coppi, che ha assunto la guida della difesa, sta dettando la linea, imponendo anche a Berlusconi "sobrieta'" nelle dichiarazioni per non turbare il suo lavoro. Coppi ha scelto il Corriere per rilasciare un'intervista nella quale afferma che e' anche possibile che il Cavaliere rinunci alla prescrizione. Secondo l'avvocato la "prescrizione oltretutto e' una sconfitta non solo per la giustizia, ma anche per l'avvocato che crede di potere mostrare l'innocenza del cliente". Quanto alla "corsa" della Corte, Coppi ha commentato: "Certo la tempestica, soprattutto per me, che sono arrivato un po' all'ultimo, e' un problema. Per carita', il provvedimento ha una sua giustificazione formale. Il reato si prescrive e quindi io alzo le mani". Pero' secondo i conti di Ghedini la prescrizione sarebbe intervenuta solo il 26 settembre. La Cassazione potrebbe stabilire un rinvio? "Certo - risponde Coppi - sempre che ci siano sollecitazioni da parte nostra. Perche' se l'udienza viene tenuta il 30 luglio non vale neanche la pena... Stiamo studiando se non sia il caso di chiedere alla Corte di volere rivedere questi conteggi ed, eventualmente, di revocare l'assegnazione alla sezione feriale e di assegnare il processo a quella di compentenza". Olte il 15 settembre? "Sarebbe questo lo scenario. E i termini di prescrizione si congelerebbero". C'e' accanimento giudiziario? "Di accanimento giudiziario non parlo perche' penso che i giudici possano sbagliare ma ritenere che un giudice possa strumentalizzare la sua funzione in odio a una persona non oso crederlo". Conclusione: "A me piace fare i processi senza clamori". Era stato anche ilo stesso presidente della Cassazione, Santacroce, all'indomani della fissazione dell'udienza al 30 luglio, a dire che nulla vietava alla difesa di chiedere un rinvio, una volta fatti salvi i termini per la prescrizione. Lo slittamento inoltre non dispiacerebbe ne' al premier Letta e nemmeno al Colle. Anche se ovviamente nella vicenda sono solo spettatori interessati, per quello che potrebbe succedere alle laeghe intese ed al governo.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi