No allo stop, ai partiti 92 milioni di euro. Grillo: "Si tengono il malloppo"

. Politica

La Camera ha detto no allo stop della rata di luglio del finanziamento pubblico ai partiti (92 milioni di euro). Lo aveva proposto il Movimento 5 Stelle ma la risposta di tutti gruppi politici, compresa Sel, è stata negativa. La proposta è stata bocciata a stragrande maggioranza e quindi i partiti incasseranno i soldi (in gran parte già scontati dalle banche) previsti dalla vecchia legge. Andrà in vigore infatti solo nel 2017 la riforma del finanziamento pubblico secondo il provvedimento varato recentemente dal governo (finanziamento indiretto ai partiti con contributo volontario dei cittadini). La mozione dell'esecutivo in tal senso è passata con il voto di Pd, Pdl e Scelta Civica. Ma c'è stata bagarre in aula, anche prima del voto. I deputati grillini parlando si "furto" ai danni degli italiani hanno abbandonato gli scranni sciamando verso l'uscita e lasciando sui banchi del governo decine d false banconote da 500 euro. La protesta dei deputati 5 Stelle è proseguita anche all'esterno di Montecitoro con un flash-mob. "Noi abbiamo restituito 42 miloni di euro, loro, tutti gli altri, si sono tenuti il malloppo di 92 milioni" ha detto Beppe Grillo.

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