Renzi non faccio l'utile idiota, i voti li piglio se non ci sono "loro"...

. Politica

Matteo Renzi torna rottamatore e, ospite di Mentana, tuona contro i vertici del Pd, quasi una guerra dichiarata. Poi annuncia: "Basta da domani non esisto piu' per loro. Niente tweet, niente interviste. Da domani torno a Palazzo Vecchio e smetto, chiudo la discussione. Basta con l'idea di essere accusato di stare continuamente a fare il controcanto a Letta, quando ho solo detto si' a Letta, ma facciamo le cose che dobbiamo fare". Renzi avverte: "Non faro' la foglia di fico. Il mio carattere fiorentino e' di non mollare, io non mollo, ora aspetto le regole. Se le primarie saranno aperte mi candido, se non saranno aperte non mi candido". Ma la sua e' una sorta di rottura contro "i dirigenti romani" e tutti i vertici  del Pd. "Vinco io - afferma - se non ci sono loro... Non puo' funzionare che candidano uno, un utile idiota che porta voti, e poi governano loro. Non esiste. Mi chiamano solo in campagna elettorale e poi mi dicono vattene". Renzi non e' tenere neanche con il governo: "Io logoro il governo? Non c'e' bisogno, il governo si logora da solo. Si e' presentato come il governo del fare. Spero che non diventi il governo del rinviare, e che non si chieda sempre quanto durare".

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