Si' alla fiducia, continua ostruzionismo M5S, Grillo "Ripulire Italia dal letame"

. Politica

Con 427 si'  e 167 no e' arrivata la fiducia alla Camera, la seconda dopo quella sull'Ilva, al governo Letta sul decreto "Del fare". Ma grillini, Sel e Lega presantano ben 251 ordini del giorno (che tra l'altro sono del tutto ininfluenti e possono valere solo come raccomandazioni) al provvedimento, che vanno discussi prima del voto finale. Diventa cosi' a rischio il calendario della Camera, che ha all'ordine del giorno tra le altre, la legge sull'omofobia. Intanto e' partito l'ennesimo attacco di Grillo, che come al solito, fa sentire la sua voce via via web: "Bisogna ripulire l'Italia da letame". E dice: "Gli sprechi sono ovunque intorno a noi, ma non c'e' alcuna volonta' politica di eliminarli... Da mesi il capitan Findus, Letta si trastulla con un punto di iva e con l'Imu, con l'unica decisione di rimandare le decisioni, mentre l'economia tracolla". Poi sulla scia di Casaleggio agita scenari apocalittici con piazze in rivolta. Ed ancora: "Sembra che un intero popolo sia in attesa di qualcosa che verra', che percepisce, ma non ha ancora messo a fuoco. Alle status quo, nuovo idolo sacro di questa democrazia malata e delle isituzioni, si sacrificano alla luce del sole, senza vergogna alcuna, valori etici e morali". Gli risponde la Carfagna, che all'indomani dell'anniversario della caduta di Mussolini, afferma: "Grillo istiga all'odio e alla violenza. Basta con questo patetico fascismo 2.0". Sulla stessa lughezza d'onde Sandro Bondi del Pdl: "Grillo parla con gli stessi accenti violentemente antiparlamentari di Mussolini. Se oggi si rompesse il patto su cui si fonda il governo Letta, commetteremmo lo stesso tragico errore che socialisti e popolari fecero all'inizio degli anni venti".

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