I redditi (o quasi) dei ministri, i 124mila euro di Alfano e la trasparenza un po' opaca

. Politica

In testa c'e' il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri con un reddito imponibile di 319.170 euro. Ma la ministra non se la passa affato male e nel corso della sua lunga e dura carreriera prefettizia e' riuscita a risparmiare, visto che ha 23 fabbricati, tra appartementi, box e magazzini, Ma non tutti hanno seguito il suo esempio di indicare via web, come voluto ultimamente dalla legge, tutte le proprieta'. In molti, come lo stesso Letta, hanno indicato solo il Cud, che ammonta a 125 mila euro. Tra i piu'ricchi il sottosegretario Patroni Griffi con 331.627 euro. La piu povera e' invece la neo-ministro, Cecile Kyenge titolare per l'integrazione, con appena 38.583 euro. Pero' i redditi si riferiscono ovviamente allo scorso anno, quando non erano ancora ministri. Tutte le pubblicazioni sono avvenute in piena zona cesarini, per evitare le sanzioni previste da decreto legislativo dello scorso 13 marzo. Anche la Kyenge ha evitato di dichiarare le entrate del marito. Letta ad esempio figura nullatenente, neppure un auto inestata, nienete moto, niente case e neppure, ovviamente, la barca. Dario Franceschini invece dichiara 187.426 euro e qualche svago almeno con le moto d'epoca se lo concede. Angelino Alfano non appare particolarmente ricco con i suoi 105.186 euro. Alfano pero' almeno qualche casa ce l'ha ed ha anche, unico del governo, una macchina elettrica. Poi ci sono delle curiosita' come le larghe intese gia' avvenute in sede di dichiarazioni dei redditi. Gaetano Quagliarello, il ministro dellle Riforme Pdl reddito dichiarato 87.563 euro, oltre ad alcune case ha anche un abitazione a Parigi e un terreno in Messicoi insieme al padre di Andrea Orlando del Pd. Nella media, intorno ai 100mila euro si sono un po' tutti gli altri, Zanonato fa eccezione e pubblica i redditi di ben quindici parenti. Qualcuno se la sara0' presa per la sua solerzia.Non ci sono invece redditi del coniuge e dei parenti prossimi per diversi ministri. Tra questi Enzo Maovero, un altro che se la passa bene con 186.735 euro. Pero' ha un bel patrimonio casa a Roma, sette negozi, una casa a meta' all'Argentario, un rustico a Lodi e due case a Bruxelles. Poi ha anche azionin e Bpt, fondi e portafogli di investimento. Notevoli le propieta' anche di Patroni Griffi: un fabbricato a Roma, due a Napoli, uno a Massa Lubrense e un terreno a Frignano. Quindi ci sono delle perplessita', perche' alcuni ministri hanno deciso di pubblicare anche i redditi dei faligliari, c'e' come si e0' visto chi si e' allargato molto e chi invece si e' chiuso a riccio, mostrando il semplice Cud. Poi c'e' una curiosita' i redditi e si parla di lordi, sembrano apparentemente piuttosto bassi per quelle che sono le retribuzioni dei parlamentari. Oppure salta fuori, che la maggior parte della busta paga, e' data senza carico fiscale, come giustificazioni di rimborsi. nche molte aziente usano i famosi benefit e somme di rimborso per eleudere di fatto il fisco. Insomma stando alle dichiarazioni un ministro guadagna mediamente molto, ma molto meno di un professionista appena ben avviato e di molti commercianti. E poi come mai tante differenze? Se qualcuno ha altri redditi, come fa a svolgere un altro lavoro mentre fa il ministro? Dovrebbero avere tutti piu' o meno uguale. Oppure diversi sono ricchi di famiglia? Nel qual caso non lo dicono, perche' pensano di potere essere fraintesi? Una domanda. L'italiano medio ci crede, o pensa a qualche "furbetto"?

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