Vertice Pdl , rischio crisi governo, l'invito alla prudenza di Napolitano

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Tutto lo stato maggiore del Pdl e' riunito a palazzo Grazioli con Berlusconi per decidere il da farsi. La tensione altissima e le dichiarazioni a caldo di Epifani e la nota di Napltano non contribuiscono certo a rasserenare il clima. Epifani afferma che le sentenze vanno attuate e rispettate ed ammonisce il Pdl a non lasciarsi andare a reazioni spropositate. "Un atteggiamento responsabile - spiega - rafforzerebbe l'opportunita' di tenere distente le vicende giudiziarie da quelle politiche e di governo". Per Napolitano il paese ha bisogno di coesione e la strada maestra da seguire e' "sempre quella del rispetto verso la magistratura", anche se aggiunge: "Ritengo ed auspico che possano ora aprirsi condizioni piu' favorevoli per l'esame in Parlamento di una riforma della Giustizia". Per Grillo "Berlusconi e' morto, viva Berlusconi" ed aggiunge la sua condanna "come la caduta del Muro". Vendola mette subto il dito nella piaga: !"Il Pd non puo' restare alleato di Berlusconi". E cosi' la penseranno in molti nel Pd. Fino al 15 ottobre non accadra' nulla al "condannato Silvio". Se da quel momento Berlusconi non avra' formalmento chiesto misure alternative potrebbe anche scattare l'ordine d'arresto. Ma anche se fosse affidato ai servizi sociali o messo agli arresti domiciliari, se contravennisse agli obblighi imposti dalla legge, potrebbe finire in carcere. E poi ci sono da tenere presente gli altri processi in corso, che potrebbero portare a nuove e importanti pene detentive.

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