Pdl : Berlusconi resta il leader, ma Bersani: "Pdl puo' avere un evasore leader?"

. Politica

Da abile e consumato politico, nostante le inopinate batoste dell'imprevedibile clima dopo-elezioni, Bersani mette il dito nella piaga: "Ma il Pdl vuole essere governato da un evasore?". Ora il Pdl ha fatto quadrato intorno al suo indiscusso capo, ma inevitabilmente si apre uno scenario politico del tutto nuovo. Se il Pdl, che si riunira' nel pomeriggio, ed e' probabile che confermi, quanto gia' detto a caldo: "Il leader resta lui, nessun dubbio. E' il nostro capo, accusato e condannato ingiustamente da una magistratura di parte". Se cosi' sara' la domanda di Bersani, se la dovra' a sua volte porre il Pd. E cioe': "Accettera' il Pd di stare al governo con un Pdl che considera suo leader un condannato per frode fiscale?". La risposta, al di la' del bene del paese, spesso tirato disperatamente in ballo, come ultima spiaggia, appare scontata. Il Pd non potra' accettare. E la crisi di governo e' li' dietro l'angolo, ma senza soluzioni per il futuro. Perche' un'altra domanda e' d'obbligo. Se la sentirebbe eventaulmente il Pd di provare a governare con i grillini, o in caso di rifiuto di Grillo, con quelli "ribelli" al guru? Non e' semplice, perche' le decisioni che qualsiasi governo dovra' affrontare sono molto complesse e potrebbero portare gravi tensioni sociali, spalancando pratarie elettorali ad un centrodestra con il leader incarcerato. Tensioni superabili, come intuito da Napolitano, solo con le larghe intese. Ed allora? Si sapeva che la condanna di Berlusconi avrebbe aperto scenari non prevedibili. Per capire cosa succedera', e ad oggi non lo sa nessuno, e' meglio valutare passo dopo passo, quello che sara' il comportamento delle avrie parti in campo.

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