Bondi: "Una soluzione per Berlusconi o rischio guerra civile", Napolitano: "Irresponsabile"

. Politica

Un colpo di caldo? Chissa', certo che le parole del normalmente mansueto Sandro Bondi, sono esposive: "O la politica e' capace di trovare soluzioni in grado di ripristinare un normale equilibrio tra i poteri dello Stato, e nello stesso tempo rendere possibile l'agibilita' politica  de leader del maggior partito italiano oppure l'Italia rischia davvero una fornma di guerra civile dagli esiti imprevedibili per tutti". Dal Quirinale fanno subito sapere: "parole irresponsabili". Di rivolte in armi il primo a parlarne fu umberto Bossi, con i dieci milioni di fucili pronti ad attaccare dalle Alpi. Ma piu' di recente di scenari di rivolte hanno parlato anche il guru del M5S, Roberto Casaleggio e lo stesso Beppe Grillo. Che la situazione sia tutt'altro che tranquilla lo dimostra il paragone con la Repubbloca di Weimar, che porto' al cortocicuito che segno' l'avvento del regime hitleriano, fatto, da un politico consumato, come Pino Pisicchio, presidente del gruppo misto. Intanto domani pomeriggio il Pdl ha chiamato a roccolta il suo popolo in difesa di Berlusconi. L'appuntamento e' alle 18 in via del plebiscito.Immediata la rezione del Pd con Epifani e Fassina. Per il viceministro dell'Economia "la richiesta di grazia e' un'irrecevibile provocazione, quella di mettere sotto controllo la magistratura e' altrettanto irrecevibile e le parole di Bondi sono al limite dell'eversivo". Il segretario del Pd  avverte che il suo partito non potra' sopportare olre minacce di dimissioni e parole eversivi, cosi' il patto di governo e' seriamente a rischio.

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Commenti

0 # Anticasta 2013-08-03 20:16
Questo "tipo" e' da denunciare immediatamente, non puo' mettere a repentaglio una nazione per salvare chi?????? E, comunque ricorda che mangi in quanto il popolo che vuoi rovinare ti paga un lauto stipendio (soldi buttati alle ortiche).

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