Camere in vacanza sino ai primi di settembre, Senato approva Dl del Fare

. Politica

Con 190 voti a favore il Senato ha approvato il dl del Fare, che torna alla Camera per la definitiva approvazione prima della pausa estiva. Il governo e' anche andato sotto, cose che succedono sempre altrimenti sarebbe inutile la discussione in aula, su un emendamento della Lega, tentende ad evitare agevolazioni per il concorso in magitratura a chi abbia svolto stage negli uffici giudiziari. L'altro importante provvedimento che verra' ratificato prima delle ferie e' quello riguardente il lavoro e l'Ilva. L'ultimo giorno di lavoro per i deputati sara' il 10 agosto. Slittano cosi' a settembre il ddl sull'abolizione del finazuamento pubblico e la legge contro l'omofobia. A Montecitorio dal 6 settembre sara' discusso il ddl costituzionale e subito dopo quello sul finaziameno ai partiti. Chiusura piu' breve a palazzo Madama. Forse molti senatori hanno fretta di approvare l'incandidabilita' di Berlusconi, che dopo la riunione di oggi in Giunta delle elezioni, sara' uno dei primi temi a venire calendarizzato alla ripresa. Le commissioni a palazzo Madama riprenderanno il loro lavoro il  2 settembre, mentre la prima riunione dell'aula e' stata fissata per il 4. I grillini hanno vivacemte protestato per il rinvio della legge sull'abolizione del finanziamento pubblico: "Qiesta maggioranza e' la scuola politica del rinvio: come fregare i cittadini con annunci e proclami". Nelle aule di Camera e Senato comunque e' stato portato in porto tutto quello che era previsto, prima della consueta pausa estiva. E non ci sono state ricadute dirette della polemica che vede al centro Berlusconi ed il suo destino, tanto che Epifani ha detto: "In questi giorni c'e' una specie di bonaccia, paradossalmente si lavora in un clima diverso che fuori". Ma a settembre sara' un'altra musica e le sorprese sono dietro l'angolo. 

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