Giulia Ligresti, hanno buttato le chiavi, Grillo la "giustizia può festeggiare..."

. Politica

 Giulia Ligresti rifiuta il cibo e si trova in uno stato di profonda prostrazione. Si trova dietro le sbarre nel carcere di Vercelli dal 17 luglio per l'inchiesta Fonsai che ha travolto tutta la famiglia, padre e due fratelli. La procura di Torino ha disposto una perizia medica per accertare il suo reale stato di salute. Ma i tempi sono lunghi. Il Gip aveva ultimamente respinto la richiesta di scarcerazione nonostante sia stata l'unica di famiglia a chiedere il patteggiamento e a collaborare con i magistrati. Agosto e' tempo di ferie e se ne riparlerà a settembre. Le accuse a suo carico sono quelle di false comunicazioni in bilancio manipolazione del mercato in relazione al bilancio del 2010. Le carceri sono affollate, ma evidentemente i suoi reati sono considerati gravissimi, più' di un furto o diurna rapina. Tanto che per i difensori la sensazione e' che abbiano buttato le chiavi. E Grillo, in molti casi molto attento a problemi umani, ha ospitato sul suo sito personale la "difesa" della Ligresti, ad opera di Marco De Gregorio: "Possiamo festeggiare. In questa estate calda la giustizia italiana ha trovato il colpevole, anzi la colpevole, di 50 anni di ruberie della grande impresa nostrana. Si Chiama Giulia Ligresti, in carcere nonostante gli operatori abbiano dichiarato le sue condizioni di salute incompatibili con la detenzione e, soprattutto, nonostante abbia richiesto il patteggiamento". Ovviamente Pd e Pdl sono troppo in altre faccende affaccendati...

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