Blitz paramilitari per i furti in casa, in azione bande dell'est Europa

. Politica

Com'era diverso il furto di una volta, quando il ladro prima di entrare in casa, sempre rigorosamente disarmato (per evitare aggravanti in caso di cattura),   si accertava che proprietari si fossero allontanati dall'appartamento da svaligiare. Ora a Roma agiscono bande paramilitari di nomadi e persone dell'est Europa. Lituani, romeni, macedoni, russi, croati, con spesso un passato da militari. E non agiscono più in piena notte, la maggior parte dei furti avviene trar le 10 ed il primo pomeriggio, quando l'attenzione e' meno vigile. Spesso il furto si trasforma in rapina ed in sequestro di persona. Insomma un vero incubo con ville e case di prestigio a maggiore rischio, perché i criminali predispongono e programmano tutto nei minimi particolari. Una banda di  georgiani, recentemente catturata, aveva a capo "Il colonnello", soprannome ma anche il grado che aveva nel suo esercito. Ma oltre ai rapinatori, ci sono anche il ladri "acrobati" che riescono in scalate con corde e rampini in imprese impensabili, poi ci sono anche i meno pericolosi zingarelli, che provengono dal campo nomadi. Gli specialisti sono in grado di fare saltare i pistoni delle serrature con estrema facilita', di aprire porte blindate, di fare saltare le inferiate d'acciaio come se fossero burro. A volte si travestono pure da postini o da addetti di un qualche cosa, per introdursi in casa. I colpi continuano a moltiplicarsi nonostante lo sforzo di carabinieri e polizia. Ma sono in pochi per pattugliare il territorio, di notte non più di una decina di volanti. I Ladri e i rapinatori sono molto di più ed anche quando vengono beccati, dopo qualche mese, sono di nuovo fuori.

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