Imu accordo salva crisi: 2013 non si pagherà, service tax dal 2014

. Politica

Sarebbe stato raggiunti l'accordo salva crisi di governo sull'Imu. E se questo sarà confermato dal Consiglio dei ministri del pomeriggio, si allontanerà anche l'ipotesi di una rottura della maggioranza, dando fiato anche ai tentativi per trovare una via d'uscita onorevole per tutti sulla decadenza da senatore di Berlusconi. Il capogruppo del Pdl alla Camera Renato Brunetta ha dato l'annuncio: cancellazione dell'Imu per il 2013 e dal 2014 ci sarà la service tax. Ora il governo starebbe studiando le coperture, in maniera, sempre come dice Brunetta "seria, responsabile, trasparente". L'abolizione riguarderebbe quasi tutti, ad eccezione delle case di lusso. Ovvero riguarderebbe tutti coloro che già non hanno pagato la prima rata, già pagata invece per le abitazioni di prestigio o lussuose ville. La cancellazione verrebbe invece confermata anche per i terreni agricoli. Nicola La Torre del Pd ha spiegato: "L'intesa raggiunta e' quella ri rimodulare l'imposta. Sara' esclusa dal pagarla una fascia amplissima di popolazione, la restante dovra' pagarla con importi ricalcolati in modo progressivo. Questa e' l'intesa". Ora per i dettagli occorrerà aspettare il Consiglio dei ministri. Monti, l'introduttore dell'Imu, e' decisamente contrario all'accordo: "Il Pd ed il governo hanno ceduto alle pressioni del Pdl. Tutto questo da' la sensazione che se anche c'e' un governo, si accettano pressioni che non hanno molto senso dal punto di vista economico e civile".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi