Berlusconi: "Se mi fanno decadere salta il governo"

. Politica

Tornano minacciosi i venti di crisi, in vista della riunione della giunta delle Elezioni del Senato che il 9 settembre, dovra' decidere sulla decadenza di Berlusconi da senatore. "Sarebbe disdicevole - tuona il Cavaliere - se il governo cadesse, ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del Pdl, impedendogli di fare politica". Berlusconi firmerà domani a Roma i referendum sulla giustizia proposti da Pannella. Berlusconi oscura il duello tra Letta e Renzi, che si sfidano per la futura leadership del partito, ma sono uniti nello sparare contro Berlusconi, che torna a parlare di guerra civile. "Se Togliatti o De Gasperi fossero stati fatti fuori sarebbe scoppiata la guerra civile". Per Letta "non ci sono margini per salvarlo". Ed ancora: "Non c'e' alcun margine , la separazione tra il piano politico e quello giudiziario e' necessaria". Mentre secondo Renzi in qualunque paese civile un ledar condannato va definitivamente a casa. In collegamento con Bassano del Grappa, dove c'era una riunione dell'Esercito di Silvio, Berlusconi ha spiegato: "Abbiamo fatto le larghe intese di pacificazione per vedere se si poteva mettere fine alla guerra civile, quella guerra fredda partita nel 48, invece avete visto quello che e' successo:siamo di nuovo in mezzo al guado". E' arrivata anche la risposta del ministro Franceschini: "Rispediamo il ricatto al suo mittente".  A questo punto intervengono per il Pdl a difesa di Berlusconi Brunetta e Schifani manifestando "sorpresa ed amarezza" per la posizione del Pd, chiedendo che "i duellanti democratici non trascorrano il mese celebrando un congresso anticipato sulle spalle del governo" e su quello del "leader di popolo Silvio Berlusconi". A questo la situazione si fa tremendamente complicata ed e' difficile individuare vie d'uscita ad una crisi, che stasera sembra davvero annunciata. Ma mancano ancora una decina di giorni che in politica sono un'eternità', anche se nessuno nel Pd appare intenzionato a rompere quell'unita' che si e' creata contro Berlusconi e lo stesso Berlusconi non appare intenzionato a mollare, anzi.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

Commenti

+1 # salvatore 2013-08-31 06:17
Fa impressione e anche un po' di paura , come un leader possa ricattare un governo che pur nella sua debolezza sta cercando di risolvere qualche problema . E ricattando il governo ricatta tutto il popolo italiano .

I commenti sono chiusi