"A San Vittore linee un po' disturbate...", scherza Berlusconi ma non lo aspetta una passeggiata di salute

. Politica

"Ripeti ad alta voce che qui a San Vittore le linee sono un po' disturbate...", Berlusconi scherza con chi lo sente dopo la riunione della giunta, ma il suo umore e' nero e del resto non lo aspetta certo una passeggiata di salute. Preso com'e' dal decidere strategie di pace o di guerra, da trattative più' o meno vere (si e' parlato anche di un ultima mediazione saltata, il Pd avrebbe votato in giunta per la decadenza del Cavaliere ma avrebbero rinviato all'aula il voto sulle pregiudiziali, lasciando la decisione "sub giudice". Ma l'aula e' sempre sovrana, quindi potrebbe comunque ribaltare le decisioni della giunta), non si rende forse bene conto di quello che comincerà ad accadergli a partire dal 15 ottobre, data in cui la sentenza di 4 anni di reclusione diventerà   esecutiva. E se prima non avrà richiesto l'affidamento ai servizi sciali saranno per lui guai seri. E' stato l'avvocato Coppi a cercare di spiegarglielo, con lui incredulo che ribatteva: "Ma com'e' possibile?". Non solo possibile, certo. Se Berlusconi non chiederà prima l'affidamento, l'indomani si presenteranno i carabinieri, lo porteranno in caserma, gli faranno le foto segnaletiche, di faccia e di profilo, gli prenderanno le impronte digitali e poi lo accompagneranno di nuovo agli arresti domiciliari. Perché' anche se domiciliari si tratta lo stesso di una pena detentiva sottoposta a numerosissime e rigorose restrizione, che se evase, lo porterebbero per davvero a San Vittore. Chiunque non abiti con lui, dai figli a Gianni Letta e Confalonieri, per non parlare di falchi, colombe e pitonesse, dovrebbe passare attraverso l'approvazione del magistrato di sorveglianza. Che deciderebbe caso per caso. I giorni delle visite poi sono predefiniti e per tempi limitati. Tra l'altro difficile che il giudice gli conceda di abitare ad Arcore, perché' c'e' un hangar con relativo elicottero, che potrebbe essere visto come una tentazione di fuga. Anche la schiera dei domestici verrebbe probabilmente ridotta e selezionata rispetto all'attuale composizione. Insomma esercitare l'attività di leader dagli arresti domiciliari non appare semplice. Altro che agibilità politica, Berlusconi sta per perdere l'agibilità personale, ultima raffica o meno.

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