Lavitola: De Gregorio "tutte fesserie", spiato in casa "amico di Berlusconi"

. Politica

Valter Lavitola presentera' il suo memoriale, definito da De Gregorio "una bomba, che porterà al tracollo di Berlusconi", il prossimo 23 ottobre. Infatti per lo sciopero degli avvocati e' stata rinviata a quella data l'udienza preliminare per la vicenda della compravendita di senatori. In più di un occasione si e' parlato che per questo filone d'indagini sarebbe pronta una richiesta d'arresto per Berlusconi. E alla fine d'ottobre, dopo la decadenza da senatore, non avrà pu' alcuno scudo protettivo. Lavitola ha detto di non volere lanciare ne' messaggi, ne' pizzini. "De Gregorio (aveva fatto un'intervista al Fatto Quotidiano) "ha detto tutte fesserie". "Silvio Berlusconi - ha spiegato era, e resterà mio amico. Credo che decadrà, lui sbaglia a fidarsi di quelli che lo invitano alla prudenza". "Valterino" ha anche sostenuto di avere trovato microspie nell'abitazione dov'era ai domiciliari. "La stessa procura di Napoli e' stata strumento, dapprima inconsapevole, di questa attività e ho elementi per dimostrarlo". Microspie dei servizi? No, Lavitola pensa a microspie private, messe li' da un'intelligence privata. Se non e' un pizzino questo? A chi si rivolge Lavitola?

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