Come nel 94 chiamata alle armi di Berlusconi per l'ultima crociata

. Politica

Non c'e' più la gioiosa macchina da guerra, quella di Occhetto, che Silvio Berlusconi riuscì a sorpresa a sconfiggere, iniziando il suo ventennio? Ora il Pd e' addirittura alleato di governo, e la macchina da guerra sta diventando cool (cioè solida, brillante) sotto la mano sapiente del giovane Renzi? Poco importa, l'importante per dirla in termini calcistici e' "vincere e convincere". "Pensavano di avere spianato la via alla sinistra", afferma Berlusconi in quello che più che un messaggio e' un appello. "Successe invece "quel che sapete: un estraneo alla politica, un certo Silvio Berlusconi, scese in capo, sconfisse la gioiosa macchina da guerra della sinistra, ed in due mesi porto' i moderati al governo. Ero io". Ed aggiunge: Vogliono togliermi di mezzo con un'aggressione violenta. Sono qui a chiedervi di aprire gli occhi, di reagire, di ribellarvi". Insomma invita all'ultima crociata prima della catastrofe. "Io sarò sempre con voi, decaduto o no. Si può fare politica anche fuori dal Parlamento". Dunque nel suo appello Berlusconi rilancia Forza Italia, della quale sarà il leader, e che verra' presentata domani nella sua sede di piazza San Lorenzo in Lucina, con il compito di vincere le elezioni. Ma nel suo discorso ci sono anche se indirettamente due passaggi significativi per il governo, che non nomina mai. Il Cavaliere di fatto accetta la decadenza da senatore e non chiude al governo. Anzi lo pungola: "I nostri ministri fermeranno il bombardamento fiscale". E' tutto un discorso rivolto solo al suo popolo, chiamato a vincere per la libertà. Considera il lodo Mondadori "una mostruosità" e si dichiara "assolutamente innocente dalle accuse per cui e' stato condannato, annunciando anche un ricorso contro la sentenza. "Mi batterò spiega nei modi e nei tempi giusti e opportuni per ottenere la revisione in Italia ed in europa. Si sono inventati il reato di ideatore di frode fiscale". Per Berlusconi c'e' "una giustizia malata", "per la prevalenza di una parte, Magistratura democratica, la magistratura si e' trasformata in un contropotere dello stato, che si e' data come missione quella di realizzare una via giudiziaria al socialismo". Il Cavaliere si prepara all'ultima battaglia. Ma non affretta i tempi. Possibile anche intravedere nella sua accettazione alla decadenza la possibilità' del beau geste delle dimissioni, prima del voto finale del Senato. Per tornare alle previsioni meteorologiche di Alfano, la bufera si e' allontanata, e' spuntato un pallido sole pur rimanendo nubi minacciose all'orizzonte.

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