Maggiordomo di Berlusconi racconta il "Silvio in pigiama"

. Politica

Alfredo Pezzotti, che e' stato maggiordomo di Berlusconi per 25 anni, racconta in un'intervista al "Fatto Quotidiano", il Silvio intimo, quello in pigiama. Come quando sgattaiolava in cucina, con il suo pigiama bianco, per mangiare uno yogurt. Quella fame notturna che spesso accompagna chi e' sotto stress. Nessuna rivelazione clamorosa, anzi una difesa del Cavaliere, uomo "generoso", che quando se ne e' andato per aprire un ristorante tutto suo, gli ha anche regalato una piscina del valore di 20mila euro. "Napolitano e Berlusconi sono amici, si sentono spesso", racconta il maggiordomo. Filo diretto anche con il premier. "Stima moltissimo anche Letta, e non solo perché' e' il nipote di Gianni". Pagare il sesso? "Assurdo, non ne ha mai avuto bisogno". E spiega anche il perché: "Lo posso giurare. Solo cose galanti. Alle 11, 30 andava a letto". Anzi: "Ero io a svuotargli le tasche della giacca. E trovavo manciate di numeri di telefono. Richieste di ogni tipo, li buttavo via quasi tutti". Ad Arcore, prosegue il racconto, nessun festino. Nei dopo cena, del tutto normali, proiettava spesso filmini elettorali. Pezzotti ridemensiona anche i travestimenti della Minetti: "Follie. Hanno trasformato goliardia in mostruosità". Poi: "Lui e la Pascale, una coppia normale". Secondo alcuni la causa del suo allontanamento, solo parole di affetto: "Quei due si voglione bene. Lei e' una ragazza carina, che gli vuole bene davvero". Portava loro la colazione al mattino: "Per lui fette biscottate e te', spremuta d'arancia per lei". Tra i ricordi non  potevano mancare le feste di Putin. "Non potete immaginare, atterravamo con l'aero su laghi ghiacciati. Eravamo lontano da tutto, isolati nelle foreste. Poi il via alle feste, con combattimenti di arti marziali, partite ad hockey su ghiaccio e balli in maschera. Le guardie del corpo russe ed italiane si sfidavano". 

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