Berlusconi decaduto da senatore, il si' della Giunta, ora il voto decisivo dell'aula

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Berlusconi decaduto da senatore. Come era previsto ed annunciato la giunta delle Elezioni del Senato ha votato per decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. Quello della giunta e' comunque un parere per l'aula del Senato, che a questo punto voterà, a scrutinio segreto la decadenza di Berlusconi ed anche le pregiudiziali di costituzionalità che certamente presenterà il pdl. Sara' il presidente Grasso, dopo un riunione con i capigruppo, a calendarizzare le votazioni. Probabilmente verso' meta' di ottobre. Una lotta contro il tempo con la Corte d'Appello di Milano, che il 19 ottobre deciderà sugli anni di interdizione dai pubblici uffici, ma ovviamente indipendentemente della legge Severino. Per i giudici gli anni saranno al massimo tre, mentre la contestata legge Severino, per la sua retroattività, comporta un allontanamento dalla scena politica per sei anni. Gli avvocati di Berlusconi non sono nemmeno intervenuti nella seduta pubblica di oggi, bollandola come "inutile". Spiegano con una nota: "Un obbligo non esserci, la giunta non e' imparziale". C'e' stato anche un piccolo contrattempo procedurale, perché' il grillino Crimi ha divulgato un post su Facebook, con giudizi poco lusinghieri su Berlusconi, che anticipavano la decisione. Non avrebbe potuto parlare essendo riunita la camera di consiglio e Schifani ha chiesto la sospensione della seduta. Ma il presidente Stefano ha ribattuto: "Non ci sono i presupposti per fermare il voto". E' intervenuto anche l'avvocato  di Ulisse di Giacomo, il primo dei non eletti del pdl che prenderà lo scranno del Cavaliere, sostenendo: "La legge e' uguale per tutti". Intanto l'ex coordinatore molisano, ancora con il dente avvelenato con Berlusconi, per essere stato escluso dal Senato, per l'opzione di Berlusconi per il suo collegio, spara a zero: "Vedremo a quale gruppo aderirò. Attendo ancora che qualcuno mi interpelli per sapere le mie intenzioni. Ma negli ultimi mesi non ho compreso, ne' condiviso il percorso del pdl, ne' le posizioni estremistiche che non fanno parte del nostro dna". Poi ha aggiunto che appoggerà comunque il governo Letta: "Faccio il tifo per lui". Quindi a Berlusconi subentrerà più che un diversamente berlusconiano un antiberlusconiano. Al danno si aggiunge la beffa. L'agenda nera di Berlusconi si arricchisce dopo il 1 agosto ed il 2 ottobre, anche del giorno di San Francesco, il 4 ottobre. E altre se ne aggiungeranno a breve. 

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