Cancellieri: "Amnistia ma non per Berlusconi", propone maggioranza semplice per bloccare fedelissimi del Cav

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Annamaria Cancellieri, ministro della Giustizia, con foto di Togliatti nel suo ufficio, spiega che no, l'amnistia e l'indulto non riguarderanno Berlusconi. Ha le idee chiare, ed in un'intervista a Mix 24, spiega: "Riguarderà 20 mila detenuti, ma assassini e stupratori non usciranno mai". Equiparati di fatto al Cavaliere, ma non i rapinatori e i ladri. Del resto qualcuno dovrà pure uscire, e 20 mila sono circa uno su tre ed in galera non ci sono certo quelli che si sono distinti nelle opere di bene. Ma il problema vero per l'aminitia e l'indulto e' che occorre la maggioranza qualificata dei due terzi del Parlamento, quindi occorrono anche i voti dei cento lealisti di Berlusconi, dando per scontato di avere quello dei filo governativi di Alfano. Magari pensa anche anche un voto di fiducia, se necessario. E così' la Cancellieri vuole cambiare il voto, con una maggioranza semplice, senza quorum. "Naturalmente la scelta spetta al Parlamento. Penso - dice - che faremo molto presto, un mese o due per alcuni provvedimenti o leggi delega che ci consentano o di intervenire". Il ministro ha anche detto di non avere avuto "nessuna pressione" dal Quirinale". Un intento di pacificazione che richiama l'amnistia di Togliatti? "Allora - e' la risposta - il paese doveva ripartire, la situazione era estremamente dolorosa. Ora e' meno dolorosa". con l'amnistia di Togliatti uscirono dal carcere anche assassini stupratori, ladri, ora no, non non succederà'". E non lo ha detto, ma in molti lo pensano: "Allora Togliatti non doveva mica pensare a Berlusconi...". Ci sono pacificazioni e pacificazioni e solo una grande statista può farle.

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