Donne più protette, è legge il decreto anti-femminicidio

. Politica

Donne più protette contro aggressioni, maltrattamenti e violenze di ogni tipo, anche domestiche: è legge il decreto anti-femminicidio. L’Aula del Senato ha approvato in via definitiva con 143 sì e 3 no il decreto legge con le misure per la sicurezza e per il contrasto della violenza di genere. L'approvazione è avvenuta sullo stesso testo approvato dalla Camera una settimana fa. Lega Sel e M5S non hanno partecipato al voto. L’astensione al Senato è considerata voto negativo. Il ministro dell'Interno e vice-premier Angelino Alfano ha espresso "grande soddisfazione per il risultato raggiunto in Senato, che testimonia la buona volonta' del Parlamento per la conversione immediata del decreto sul femminicidio in legge". "Sono stati cosi' introdotti alla Camera importanti emendamenti che hanno consentito di individuare le risorse per l'attuazione del piano anti-violenza e per le attivita' dei centri e hanno dato rilievo penale alla relazione tra vittima e autore del reato a prescindere dal vincolo matrimoniale di convivenza, in un'ottica di maggiore sensibilita' che punta al recupero del violento e del maltrattante. Da oggi, dunque - ha detto Alfano - le vittime di violenza non sono piu' sole perche' tutelate attraverso il rafforzamento degli strumenti sanzionatori, l'inasprimento delle pene e la tutela processuale delle vittime. Riteniamo dunque di avere centrato i tre obiettivi: prevenire i reati, punire i colpevoli, proteggere le vittime". Molto soddisfatto anche Dario Franceschini (Pd), ministro per i Rapporti con il Parlamento: "L'approvazione definitiva del decreto contro il femminicidio è un importante risultato del governo e del parlamento. Da oggi il nostro ordinamento si arricchisce di una buona legge che garantirà maggiore protezione alle donne sia aumentando le misure repressive, anche attraverso l'introduzione di nuove aggravanti, sia potenziando gli interventi a sostegno delle vittime di maltrattamenti e violenza domestica. Quella approvata oggi è una buona legge, un primo passo per contrastare un fenomeno odioso ed intollerabile".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Il Senato ha detto sì e il 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi