La "rivolta" dei grillini, non vogliono incontro venerdì' fuori porta con Grillo-Casaleggio

. Politica

Molti deputati e senatori grillini rischiano quando ci saranno le elezioni, di dovere essere sottoposti alla legge della rotazione, che il duo Grillo-Caseleggio starebbero per mettere a punto. Anche per liberarsi della parte che considerano zavorra. Troppi ammutinamenti, troppi battibecchi, troppe iniziative non concordate. Non e' questo il M5S, come lo ha ideato e voluto Grillo. Ed il malumore tra parlamentari e vertice cresce, tanto che, cosa fino a poco tempo fa impensabile, quasi la meta' dei grillini protesta per l'annunciato incontro di venerdì. Avevamo altri impegni con i militanti, ed in Parlamento chi ci rimane?, poi perché tutti insieme come scolaretti caricati sui pullman, con relativo codazzo di giornalisti all'inseguimento? No, non sa da fare o se proprio dobbiamo, facciamolo a Roma, questa l'indicazione dei più. Anche se una parte consistente, fiutando l'aria, non oppone obiezioni. Di certo Grillo e Casaleggio, non la prenderanno bene, pensavano di essere accolti da un'ovazione, non come direbbe lo stesso Grillo da un vaffa. Ma l'incontro ci sarà, e non saranno ammesse giustificazioni. Su questo Casaleggio e' ancora più' intransigente di "papa' Beppe".

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