Maroni: "Bossi segretario? Io auspico un Renzi della Lega" e pensa a Flavio Tosi

. Politica

Multithumb found errors on this page:

There was a problem loading image 'images/articoli/personaggi/bossi-maroni2.jpg'
There was a problem loading image 'images/articoli/personaggi/bossi-maroni2.jpg'

Roberto Maroni non spara a pallettoni sul vecchio leader ed un volta amico, Umberto Bossi, che ha annunciatori volersi candidare alla segreteria della Lega al prossimo Congresso, ma gli ricorda, se non altro, i dati anagrafici. "Bossi - spiega - rappresenta la gloriosa storia della Lega, ma io mi auguro che ci sia un Renzi della Lega, che io sosterro'. Bisogna decidere se affidarci al passato o investire sul futuro". In realtà' Maroni parla di uno come Renzi, perché' il giovane sindaco rottamatore, va tanto di moda, anche nei sondaggi. Viene dato vincitore nella corsa alla segreteria con il 70% dei consensi e successivamente trionfatore alle politiche con  scarti di oltre il 10% sia su Marina Berlusconi o Alfano, considerati come possibili candidati premier. E s' perché' Maroni, il "suo Renzi" come dice lui giace l'ha e si chiama Flavio Tosi, e guarda caso di professione fa anche lui il sindaco, ma a Verona. A Maroni piace poi l'idea di Alfano delle primarie: "Noi abbiamo pronto il nostro candidato che' sarà (appunto) Flavio Tosi. La lega alle prossime elezioni si candiderà' ancora con Forza Italia o il pdl, a condizione che ci siano le primarie per tutti".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi