ILVA: intercettata la risata di Vendola. Lui minaccia querele "Non ho riso dei morti"

. Politica

Nel corso di quella telefonata (intercettata) la risata di Vendola c'è stata, ripetuta e di cuore. Ma - precisa oggi il governatore infuriato, minacciando querele - era riferita ad un siparietto tra Girolamo Archinà, potente capo delle relazioni istituzionali dell'Ilva di Taranto, e un giornalista che gli chiedeva degli effetti letali delle emissioni dell'impianto siderurgico, non ai morti per quelle emissioni. A quella domanda posta nel corso di una conferenza stampa di Emilio Riva nel settembre 2009, Archinà reagi con un "balzo felino" per strappare il microfono dalle mani di quell'interrogante indiscreto: una scena vista da tanti tarantini e che fu poi , un anno dopo, al centro di una telefonata tra lo stesso Archinà e Vendola, con il governatore a ridere di cuore su quel "balzo" improvviso. Il file audio di quella telefonata intercettata dagli inquirenti che indagavano sui veleni e sulle morti per tumore provocate dalle emissioni dell'Ilva è stato pubblicato sul sito internet del Fatto Quotidiano ed ha scatenato un mare di polemiche oltre ad imbarazzare, per usare un eufemismo, il governatore colto a ridere di cuore su argomenti legati a fatti così drammatici. "Io e il mio capo di gabinetto abbiamo riso per un quarto d’ora" ripete per due volte Vendola commentando la "scena fantastica" e lo "scatto felino" di Archinà visto in Tv. Dopo le risate c'è anche l'assicurazione data dal Governatore ad Archinà di non essersi "defilato" e di rimanere "a disposizione". "Dica a Riva che il presidente non si è defilato" aggiunge Vendola chiedendo a Archinà di mettere in agenda un appuntamento. L'intercettazione viene subito ripresa dai media e Vendola reagisce con una nota minacciando querele: "Vendola ha dato mandato ai propri avvocati di sporgere querela ai responsabili dell’articolo on line pubblicato su "Il Fatto quotidiano" di oggi e ripreso da altre testate giornalistiche web. Nell’articolo si racconta, in modo volgarmente strumentale, di presunte risate del Presidente suscitate dalle domande sulle morti per cancro. Come tutti invece possono tranquillamente constatare, il Presidente era solo rimasto colpito dallo specifico episodio in cui Archinà, con un salto improvviso, si era avvicinato ad un giornalista che stava intervistando Riva. È quindi solo lo scatto di Archinà ad aver suscitato il sorriso di Vendola e non certamente il riferimento alla tragedia delle morti per cancro a Taranto. Su questo tema si registra invece, come si può constatare ascoltando la telefonata e non solo, l’attenzione del Presidente Vendola testimoniata dalla sua storia politica e personale".

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Commenti

0 # mario salvi 2013-11-15 15:12
Vendola sta con ostinazione cercando di salvare una realta' produttiva,stra tegica, di valore nazionale e che da lavoro a decine di migliaia di famiglie.
In realta' il problema riguarderebbe lo Stato Italiano che lìha costruita,gesti ta e poi ceduta.
Plaudo a Lui,che ci mette la faccia e non si nasconde dietro un dito.
Il disegno a latere e' chiaro:facciamo la fallire e poi l'acquisiamo a 4 soldi (dello Stato).Meditati amo!

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