Cancellieri la "sfanga", Letta e Napolitano ci hanno messo la faccia e Renzi "incassa" per passare all'incasso

. Politica

Il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri la "sfanga", almeno per ora. Lo deve alla blindatutra di Letta e Napolitano, che temevano che le sue dimissioni avrebbero provocato ripercussioni a cascata sul governo. Così Letta ci ha messo la faccia, spinto da Napolitano, ma senza difendere apertamente il Guardasigilli. Alla riunione dei deputati pd ha spiegato che quello sulla mozione di sfiducia presentato dai grillini e' "un voto sulla fiducia al governo", un atto politico. Renzi accetta ed incassa, ha aperto una bella breccia nella credibilità delle larghe intese. Ed aspetta di passare all'incasso al più presto, da quando l'8 dicembre diventerà segretario del pd. Ma il clima nel pd e' rabbioso, funereo. Civati e' infuriato: "E' stato un ricatto, l'ennesimo impolitico ricatto, o così o nulla". Secondo Civati il partito merita un bel altro gruppo dirigente, persone che "non facciano gli stronzi" con le minoranze, quando sanno di essere maggioranza. La Cancellieri in mattinata ha avuto un breve incontro con Letta, poi ha parlato in aula ed ha ringraziato il premier per il suo sostegno. Poi un po' di ipocrisia, perché aveva chiesto l'appoggio di tutto il pd, e ben sa che questo appoggio e' stato quantomeno forzato, altrimenti la maggioranza del pd era chiaramente orientata perché il ministro per motivi solo politici e non giudiziari, attinenti anche alla sua credibilità di ministro, se ne andasse. Facendo finta di niente la Cancellieri ha ribadito in aula: "Mai mentito. Sono stata ferita nel mio onore".

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