Settimana difficile per Letta, prima la fiducia sulla legge di stabilita' poi il voto su Berlusconi

. Politica

E' una settimana difficile per Letta, prima la fiducia sulla legge di stabilta' e pii il voto di mercoledì in Senato sulla decadenza di Berlusconi. Che anche se scontato nei numeri, potrebbe essere foriero di qualsiasi sorpresa. Con il Cavaliere non si sa mai. Intanto e' stata fissata la breve road map per i prossimi giorni. Niente Consiglio dei ministri, domani, che doveva servire ad abolire la seconda rata dell'Imu sulla prima casa, in attesa di quella fiducia in Parlamento, che suona anche come una verifica. Infatti Franceschini ha spiegato che il voto al Senato serve anche per "verificare con chiarezza e senza ambiguità il rapporto fiduciario tra governo e maggioranza parlamentare". E poi ovviamente la fiducia serve anche a non rimandare il voto, divenuto ormai scottante, sulla decadenza di Berlusconi. Poi c'e' chi in Forza Italia, si chiede: "Ma che cosa dobbiamo votare, se ancora non ci sono decisioni definitive sulla casa?". Forse Letta non vede l'ora che Berlusconi, traslochi all'opposizione, tanto per fare chiarezza e prepararsi al meglio ai prossimi decisivi appuntamenti, a partire dall'8 dicembre, quando Renzi diventerà il segretario del pd. Ed il sindaco ha già annunciato: "Il governo dovra' fare quello che chiediamo, altrimenti ci arrabbiammo".

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