Napolitano a Berlusconi: la verifica di maggioranza sarà il voto di fiducia di stanotte

. Politica

Arriva a stretto giro dopo un incontro con Enrico Letta al Quirinale la risposta del capo dello Stato a chi - Berlusconi e tutta Forza Italia - lo sollecitava a verificare se c'era ancora una maggioranza a sostegno del governo dopo la dichiarazione di morte delle 'larghe intese' pronunciata nel pomeriggio da Romani e Brunetta al Senato. Napolitano è stato freddo e lapidario 'gelando' le aspettative di crisi e quindi di dimissioni di Letta coltivate dal leader azzurro. La verifica invocata ci sarà stanotte col voto di fiducia chiesto dall'esecutivo a palazzo Madama sulla legge di stabilità. '"La necessità di verificare la sussistenza di una maggioranza a sostegno dell'attuale governo - spiega una nota del Colle  sarà soddisfatta in brevissimo tempo durante la seduta in corso al Senato con la discussione e la votazione sulla già posta questione di fiducia". E stanotte, sia pure con una maggioranza risicata il governo dovrebbe farcela perchè l'uscita dalla maggioranza di Forza Italia (66 senatori) non dovrebbe comportare rischi per Letta che potrà contare sull'appoggio del Nuovo centrodestra di Alfano (30 senatori), il che significa che sulla carta la nuova maggioranza, da oggi senza Forza Italia, avrebbe 168 voti (7 in più della maggioranza assoluta richiesta perchè la fiducia venga accordata). Sempre sulla carta più semplice il cammino del governo alla Camera: anche se verranno a mancare i 69 deputati di FI, Letta può contare su 381 voti contro i 316 necessari.

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