Alfano: "Dopo il congresso del pd vogliamo un patto nuovo"

. Politica

Angelino Alfano ora si ritiene l'ago della bilancia delle nuove "piccole intese": "Abbiano parlamentari sufficienti per tenere in vita il governo ma anche viceversa. Non mi risulta che i due viceministri ed i sottosegretari di Forza Italia, ma neanche i presidenti di commissione abbiano presentato le dimissioni". Tanto per aggiungere un po' di confusione, perché' senza rimpasto e' difficile rimuoverli. Alfano si sente il garante del governo, anche se quello che ha fatto lui con Berlusconi, potrebbe ripetersi nei suoi confronti. Non e' detto che Letta non avrebbe la maggioranza anche senza di lui. Pero' l'ex delfino di Berlusconi punta forte sulla su a mossa ed annuncia che chiederà' un nuovo patto a Letta, non appena approvata la legge di stabilita' e non appena Renzi sarà' eletto segretario del pd. Una sorta di "contratto di programma per il 2014". Ma non c'e' già'. Alfano vorrebbe anche fare le riforme a partire dalla legge elettorale. Naturalmente bisognerà' vedere che cosa ne penserà Renzi, l rottamatore.

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