Galliani "l'altro traditore" per dane' resta a tempo, per Berlusconi un vero pasticcio

. Politica

Non gliene va bene una di questi tempi. C'era una volta una favola chiamata Milan, che vinceva dovunque e su tutti i campi, e c'era lui, Silvio Berlusconi, che dopo il patto con gli italiani governava l'Itala. Per seguire la squadra aveva preso il suo antennista, all'epoca tale Adriano Galliani, di cui erano in molti a dubitare delle sue reali capacita' calcistiche. Poi si sa come vanno le cose e quando puoi spendere ed investire tanto, tutto va bene. Ma quando arriva il tempo delle vacche magre, le cose diventano difficili. Ed ora, il Galliani, diventato, gran dirigente, vuole una liquidazione di 50 milioni di euro. Un po' troppo in questo momento anche per uno come Berlusconi, che ne ha dati poco ben 500 al rivale De Benedetti, per l'ennesima sentenza a lui contraria sul lodo Mondadori. Cosi' pare che abbia convinto Galliani ad aspettare almeno fino ad aprile ed a convivere con la sua capricciosa figlia Barbara. Che seguendo i consigli materni, sicuramente si imputera' nuovamente. Ma come Marina e Pier Silvio fanno il bello e cattivo tempo, come gli pare, e tu al Milan, devi prendere gli ordini da quel signore? Berlusconi, pasticciando un po', aveva pensato anche ad inserire Galliani in Forza Italia, tanto per quantomeno decurtare l'assegno che gli deve dare. Ma Galliani, e' peggio pure di Angelino, "un'altra pugnalata, nel momento più' difficile". E poi Galliani e' di razza lombarda, uno che ai dane' ci tiene e molto, e vuole continuare a mangiare da Giannino tutti i giorni a pranzo. Quando si dicono le abitudini...

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