Renzi? No, Matteo, se conti lo chiami così, del tu gli danno anche gli snob di destra, ma al "maialino" che arriva in tavola

. Politica

L'importanza del nome, e di dare del tu, al politico al momento più famoso. Renzi? Suona male e poi se si prende l'elenco del telefono sono proprio tanti, troppi. Vuoi mettere Matteo, nome caldo, seducente, di ultima generazione. Non gli stanchi e ormai desueti, Mario o Franco, ma Matteo. Sembra quasi un sussurro al futuro. E poi se sei nella cerchia che conta, non puoi non chiamarlo Matteo. Certo a Berlinguer non potevano dargli dell'Enrico, così del Giulio ad Andreotti. Vi avrebbero cortesemente risposto, ma perché ci conosciamo? Differente Bettino, che tutti nel momento del suo splendore, lo chiamavano per nome, e lui, sornione com'era, accettava divertito e compiaciuto. Anche Matteo accetta, lui che da del tu a Napolitano, che pero', non dice niente da "compagno", ma non gradisce. Sara' pure stato comunista ma ben prima di diventare re Giorgio, se ne scorgevano i tratti nobiliari, tanto rassomiglianti a quelli dell'ultimo vero re d'Italia, Umberto II. E Napolitano, pur affettuoso con gli amici, ha sempre mantenuto tutti a distanza, preservando il suo tratto. Matteo se ne va invece ad amici, indossando il giubbotto, stile anni sessanta, tanto da essere stato ribattezzato "Fonzerelli", dall'originale Arthur Fonzarelli, protagonista della fortunata serie Tv. Fonzerellli non e' neppure comunista, non e' cattocomunista, piace e molto e in tre milioni o quasi, lo hanno gaia' votato una prima volta, ansiosi di portarlo in trionfo a palazzo Chigi, al posto dello "spento" Letta. Di lui, sempre tra chi conta, ne parlano più come il  nipote di Gianni, che altro, ma mai "Enrico". Non fa trendy. Renzi pero' non piace ai salotti radical chic, all'agiata borghesia e nobiltà di sinistra, tipo salotto di Scalfari. Chi invece fa un po' di ironia e' un certo ambiente di destra, dove uno di sinistra comunista o non, pur sempre di quella parte e'. E ci sono anche i radical chic, di destra, con più o meno velate simpatie per tutti i ventenni. E così qualcuno, che magari prepara un grande pranzo, tra tanti amici, e tra le innumerevoli portate, presenta anche un maialino, sapientemente cucinato al forno. E gli vuole dare del tu. Indovinate come? Ecco arriva Matteo...

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